

Ho riflettuto molto se raccontare sul blog i miei ultimi mesi, i miei dolori e la fatica nel cercare di rimanere a galla quando ogni giorno c’era qualcosa di nuovo che cercava di buttarmi a fondo… poi ho deciso che vi dovevo delle spiegazioni (per quanto questo spazio non mi permette che di darvene di sommarie), inoltre io stessa sento il bisogno di parlarvi.
Prima di tutto vorrei scusarmi per la mia assenza, per i miei silenzi, per essere sparita. Ma vi assicuro che tutti voi non siete spariti né dalla mia mente né dal mio cuore. Il problema maggiore è stato il susseguirsi senza tregua di eventi più o meno spiacevoli che non mi hanno dato il modo di riprendermi quel tanto che bastava da darvi, in qualche modo, notizie di me.
Da qualche tempo sto prendendo dei farmaci anti depressivi e sembra che finalmente riesca a reagire a tutti gli eventi negativi che si sono rovesciati addosso a me e alla mia famiglia.
L’aver scoperto che il ragazzo di mia sorella la picchia è stato devastante per la mia famiglia ma non quanto il fatto che lei si rifiuta di denunciarlo, lo difende e per questo se ne è andata di casa… per giorni non abbiamo saputo nulla riguardo dove si trovasse e per mia madre sono stati giorni d’inferno, poi abbiamo scoperto che vive da una mia zia (non quella malata di cancro, ma quella che mi da la colpa se i suoi rapporti con mia madre per lungo tempo non sono stati buoni… ) inoltre credo che il suo ragazzo non sia l’unica dipendenza di mia sorella…
Poi c’è stato il tamponamento che mio padre ha subito (lui incolume ma la macchina distrutta), i carabinieri che mi puntano un faro in faccia… (io ero nella mia camera a pensare alle mie disgrazie… ma questa è davvero una storia luuungaaaa), mia nonna a cui peggiora lo stato mentale, mio nonno che ha avuto un ictus, vari incidenti domestici come il rubinetto della cucina che deve essere preso a martellate per aprirsi, botti nella vasca da bagno, lampadine e quadri che esplodono… e come ultima notizia tra una settimana mia madre deve rifare la mammografia perché… non voglio pensare a quale può essere il motivo… ho deciso che mi fascerò la testa se, e spero veramente solo se, la settimana prossima il medico dirà a mia madre che c’è ne bisogno.
Desidero ringraziare voi tutti che in qualche modo avete continuato a chiedervi: che fine ha fatto Livia? In particolare Valeria che con tutti i suoi problemi è riuscita comunque a starmi accanto in questi mesi difficili, Rosalba che telefonandomi ha illuminato la mia giornata, Sandra che con il funghetto che mi ha mandato mi ha regalato un raggio di luce in una giornata delle più buie e tutte le ragazze dello scrap… so che vi ho fatto penare con i cj e me ne dispiace immensamente, ma i momenti in cui scrappavo, in cui vedevo le vostre pagine sono stati i pochi momenti sereni da me vissuti da molti mesi a questa parte.
Grazie di cuore, sono tornata… mi piego ma non mi spezzo…
Troppe persone sopravvalutano quello che non sono e sottovalutano ciò che sono
M.Forbes